Arenaria Pietraforte

Scalini in Arenaria Pietraforte (Piazza Santissima Annunziata).

Litotipo

Arenaria Pietraforte

Nomi comuni

Pietraforte

Classificazione

Roccia sedimentaria

Firenze e Provincia ma prevalentemente nell’area a sud di Firenze: Giardino di Boboli, Viale Galileo, Collina di Bellosguardo, Valle dell’Ema.

Arenaria torbiditica appartenente al Supergruppo della Calvana, nel Dominio Ligure Esterno, datato al Cretaceo Superiore. Arenarie quarzos- feldspatiche e carbonatiche, affiorano in strati sottili (20- 100 cm) intercalati ad argilliti siltose. Può essere classificata come un’ arenite litica.

È stato il materiale da costruzione più utilizzato nella Firenze medievale, sotto forma di conci di varie dimensioni. Il suo uso è proseguito nel Rinascimento; questa arenaria è stata ampiamente utilizzata anche per le pavimentazioni stradali.

La roccia è costituita prevalentemente da granuli di quarzo, feldspati, miche, dolomite e da quantità subordinate di calcite e minerali argillosi.

Descrizione macroscopica

Arenaria a granulometria fine, di colore grigio-azzurrognolo al taglio fresco, ocra per alterazione. E' caratterizzata dalla presenza di laminazioni convolute e vene di calcite. Si tratta di una roccia dura, compatta, non lucidabile, a bassa-media porosità.

Aspetto macroscopico di un' Arenaria Pietraforte.

Descrizione microscopica

I granuli sono costituiti da quarzo, feldspati, frammenti di rocce dolomitiche, frammenti di rocce metamorfiche di basso grado e frammenti di rocce effusive ricche in silice. La matrice è costituita prevalentemente da calcite micritica e da minerali argillosi. E’ inoltre presente un cemento di composizione calcitica.

Aspetto di un'Arenaria Pietraforte osservata in sezione sottile tramite microscopio ottico.