Colonna di San Felice

Generale_ColonnaSanFelice
La Colonna di San Felice

Età

1572

Progettisti

Bartolomeo Ammannnati, Giuseppe Cini

La colonna fu voluta da Cosimo I de’ Medici per simboleggiare la vittoria riportata nella battaglia di Marciano, combattuta in Val di Chiana il 2 agosto 1554, tra l’esercito franco-senese, al comando di Piero Strozzi, e l’esercito ispano-mediceo. Essa venne collocata in Piazza San Felice vicino a Palazzo Pitti. Durante i lavori di innalzamento (1572), la colonna, alta 9.4 metri, si ruppe a metà e si dovette procedere ad imperniare i due tronconi. Il progetto di Cosimo prevedeva la collocazione di una statua rappresentante la Pace alla sua sommità ma a causa della morte del granduca, la colonna rimase incompleta, senza capitello e senza un basamento adeguato. La colonna restò nella sua collocazione fino al 1838, quando il granduca Leopoldo II di Lorena la fece rimuovere perchè era imperfetta e per ampliare il passaggio. Una targa su un palazzo della piazza ricorda proprio la rimozione del monumento “imperfetto”. Nel 1992 la colonna è stata di nuovo posizionata, dopo un intervento di restauro, ma l’attuale collocazione non corrisponde esattamente a quella originaria.

Il fusto è costituito da un monolito in Breccia di Seravezza. La breccia fu estratta nel 1569 sotto la supervisione di Bartolomeo Ammannati e trasportata in città nel 1571.

Il fusto in Breccia di Seravezza
Decorazione del basamento della colonna di San Felice in Arenaria Pietra Serena