Fontana del Nettuno

Generale_Fontanadel Nettuno
La Fontana del Nettuno

Età

1549-1575

Progettisti

Baccio Bandinelli, Bartolomeo Ammannati

La Fontana del Nettuno, detta anche localmente “il Biancone”, si trova in Piazza della Signoria e rappresenta il monumento celebrativo del potere di Cosimo I de’ Medici; il suo nome costituisce un chiaro riferimento al dominio marittimo di Firenze. Il primo progetto della fontana (1549) fu di Baccio Bandinelli; alla sua morte, nel 1560, i lavori vennero affidati a Bartolomeo Ammannati. La collocazione della fontana fu l’angolo sinistro di Palazzo Vecchio, punto focale delle due ali di Piazza della Signoria. La realizzazione dell’opera avvenne in concomitanza con la ricostruzione dell’infrastruttura idrica della città: per far arrivare l’acqua venne costruito un acquedotto che da Oltrarno scendeva a valle e scorreva verso Piazza della Signoria. I lavori si protrassero fino al 1565 e nello stesso anno la fontana venne inaugurata in occasione delle nozze tra Francesco I de’ Medici e la granduchessa Giovanna d’Austria. Nel 1575 furono completate sia le sculture bronzee (attribuite a Giambologna ma secondo altre fonti da ricondurre all’Ammannati e ai suoi aiutanti) raffiguranti divinità marine (Doride, Teti, Oceano e Nereo), satiri e ninfe, che le parti marmoree della vasca. La fontana si caratterizza per una grande vasca ottagonale, lungo i cui bordi si dispongono oltre alle sculture bronzee, molti elementi decorativi. Al centro della vasca si trova un carro tirato da quattro cavalli (che emergono solo in parte dall’acqua) sopra il quale si erge la figura di Nettuno (con i tratti di Cosimo I de’ Medici) con tre tritoni fra le gambe. La fontana ha subìto, a partire dal XVIII secolo fino ad oggi (l’ultimo nel periodo 2016-2019) importanti interventi di restauro.

La statua del Nettuno, i tritoni, il carro, due cavalli e le decorazioni sulla vasca sono in Marmo Apuano; la vasca e gli altri due cavalli sono in Breccia di Seravezza. Le divinità marine, i satiri e le ninfe sono in Bronzo.

La vasca della fontana in Breccia di Seravezza
Particolare delle divinità marine e satiri in Bronzo