Complesso di San Firenze

Generale_SanFirenze
Facciata del Complesso di San Firenze

Età

1645-1775

Progettisti

Pietro da Cortona, Pier Francesco Silvani, Ferdinando Ruggieri, Zanobi Del Rosso

Il Complesso di San Firenze è ubicato nell’omonima Piazza di San Firenze e costituisce uno dei rari esempi di stile Barocco nel centro di Firenze; il nome sembra derivare dalla presenza di una chiesa, intitolata a San Fiorenzo, che si trovava in questa area in tempi antecedenti alla costruzione del complesso. Nel 1640 i padri Filippini ricevettero in dono, dal Papa Urbano VIII, l’area in cui il Complesso di San Firenze si trova e lì volevano edificare un convento, una chiesa e un oratorio dedicato al fiorentino san Filippo Neri. I lavori di costruzione iniziarono nel 1645 su progetto di Pietro da Cortona e continuarono nel 1668 con Pier Francesco Silvani che progettò la Chiesa di San Filippo Neri situata a sinistra del complesso; nei decenni successivi, i lavori passarono a Ferdinando Ruggieri (nel 1715 realizzò la facciata della chiesa in Pietraforte, ispirandosi a quella di San Michele e Gaetano in Piazza Antinori). Il corpo centrale del convento, in forma di palazzo con facciata su tre piani, fu portato a compimento da Zanobi Del Rosso nel 1775, contestualmente all’oratorio sulla destra; egli disegnò la facciata unitaria per l’intero complesso (la parte mediana dall’aspetto di palazzo serrata fra due corpi laterali simmetrici e poco sporgenti, che ricordavano una chiesa), tenendo presente quella già esistente della chiesa di Ruggeri. Il complesso nel corso degli anni ha mantenuto a periodi alterni la sua funzione religiosa, lasciando sempre adibita al culto la Chiesa di San Filippo Neri. Successivamente, il Complesso è stato occupato da enti di Governo e di Stato e dal Ministero della Pubblica Istruzione (1866); ha ospitato il Tribunale di Firenze fino al 2012 ed oggi è sede della Fondazione Zeffirelli.

La facciata unitaria dell’intero complesso costituita dalla Chiesa di San Fillippo Neri a sinistra, il palazzo del corpo centrale e l’oratorio sulla destra sono realizzate in Arenaria Pietraforte. Il balcone del corpo centrale ha le colonnine della balaustra in Arenaria Pietra Serena. Nella chiesa e nell’oratorio sopra il timpano ci sono figure allegoriche in Marmo Apuano (della Fede e della Speranza di Gioacchino Fortini per quanto riguarda la chiesa, dell’Orazione e dell’Umiltà di Pompilio Ticciati e Giovanni Nobili per quanto riguarda l’oratorio) e un finestrone sormontato da ricchi elementi decorativi sempre in Marmo Apuano. Sopra il palazzo centrale è presente la copia di un grande scudo, sormontato da un gruppo scultoreo di Pompilio Ticciati in Arenaria Pietra Serena, dello stemma della famiglia Serragli. Il balcone su cui è appoggiato lo stemma è una copia in materiale artificiale. La scalinata è in Arenaria Pietra Serena.

Facciata sommitale con stemma in Marmo Apuano
Particolare della facciata con statue in Marmo Apuano
Dettaglio di concio in Arenaria Pietraforte