Basilica di Santa Trinita

Generale_Santa Trinita
La facciata della Basilica di Santa Trinita

Età

secoli XI-XV; facciata secolo XVI

Progettisti

?Nicola Pisano, Neri di Fioravante, Bernardo Buontalenti

La Chiesa di Santa Trinita è situata nell’omonima piazza; sul sito dell’attuale chiesa esisteva un’antica chiesetta dedicata a Santa Maria dello Spasimo, edificata nell’anno 1077 per volontà della congregazione dei Vallombrosani. La chiesa, che inizialmente si trovava fuori dall’ antica cerchia muraria di Firenze, fu originariamente costruita in uno stile molto semplice; si trattava di un edificio romanico molto sobrio; dell’antica struttura medievale sono ancora visibili alcune parti, come la controfacciata interna. Tra il 1250 e il 1258 vennero avviati dei lavori di ampliamento in stile Gotico su un progetto, che alcuni attribuiscono a Nicola Pisano o, più probabilmente, a Neri di Fioravanti, che rifletteva l’austerità dell’Ordine. I lavori proseguirono con solerzia tra il 1300 e il 1330, con una brusca interruzione per l’epidemia di peste del 1348; vennero ripresi nel 1365 e continuati fino al 1405 circa. L’interno della chiesa presenta una forma a T, come tipico delle chiese degli ordini monastici dell’epoca, e presenta tre navate divise da sottili pilastri rettangolari. La facciata, come la vediamo attualmente, è stata invece rifatta nel ‘500 da Bernardo Buontalenti; essa è caratterizzata da un disegno geometrico simmetrico con elementi tradizionali ma disposti in varianti originali. Il prospetto è diviso in tre zone da un doppio ordine di paraste; le due fasce laterali sono coperte da un semplice bugnato a punta di diamante a sinistra e da intonaco a destra. La statua di Sant’Alessio, così come il rilievo della Trinità, sono opera di Giovanni Battista Caccini (1594), mentre le porte lignee risalgono al 1640. La chiesa venne danneggiata dall’alluvione del 1966 e successivamente restaurata.

La facciata è realizzata in Arenaria Pietraforte; il rilievo della Trinità è in Marmo con patinatura bronzea, la statua di Sant’Alessio e lo stemma sono in Marmo.

Il rilievo della Trinità di Giovanni Battista Caccini in Marmo con patinatura bronzea
Lo stemma in Marmo
La statua di Sant'Alessio in Marmo